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Progetti nazionaliRappresentare l'Italia. Il Mezzogiorno tra convergenza e competitività.
ReCS ha avviato un ciclo di seminari in vista del consueto convegno internazionale che quest’anno, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, intende offrire un’analisi delle città come soggetto centrale dello sviluppo economico, sociale e civile, capaci di alimentare flussi di persone, merci e conoscenza e reti di imprese che si interconnettono in modo variabile sul territorio nazionale.
I seminari si terranno in diverse città del Mezzogiorno e costituiranno un significativo contributo alla ricerca che ReCS sta conducendo sul Sud Italia per individuare il potenziale di sviluppo dei territori attraverso un’analisi approfondita su tre fattori prevalenti: il ruolo delle città, il capitale umano e le infrastrutture di connessione sia materiali che immateriali. Il confronto con gli amministratori locali e gli altri interlocutori del Governo Centrale e dell’Unione Europea servirà a far emergere le eccellenze e le buone pratiche dei territori. I risultati contribuiranno alla ricerca “Rappresentare l’Italia” i cui esiti saranno presentati nel prossimo Convegno Internazionale annuale della Rete che si terrà ail 1° e il 2 marzo 2012 a Cuneo. Lo scopo è di fornire una aggiornata mappa, elaborata con il concorso dei principali studiosi italiani, della configurazione economica, sociale e territoriale dell’Italia, centrata sul ruolo della città come fattori di sviluppo economico e sociale dei territori, sul capitale umano come fattore critico di vantaggio competitivo per le imprese e sul ruolo delle infrastrutture fisiche e immateriali per la crescita del sistema Italia e per offrire una visione di un’Italia della “competitività” e della “convergenza” che includa il Centro-Nord e il Mezzogiorno e che indichi su queste basi il nostro stare in Europa. In collaborazione con PORE e con il sostegno di Banca Intesa Sanpaolo 23.09.2011: Barletta. Coesione e fondi strutturali nel Mezzogiorno 25.11.2011: Sassari. La Sardegna nella competitività Commissione Città Metropolitane
ReCS ha costituito insieme ad Anci una Commissione sulle città metropolitane il cui obiettivo è sostenere la causa metropolitana a partire dagli effettivi contesti territoriali, legislativi e amministrativi delle aree metropolitane italiane e dai bisogni concreti delle varie città, tenendo conto sì delle esigenze generali comuni a tutte le realtà metropolitane, ma anche e soprattutto delle esigenze particolari delle specifiche aree.
Il contributo di Bruno Dente per una ricognizione dei contesti territoriali individuati come regioni urbane o aree urbane nelle nove città metropolitane, accompagnata da un Dossier curato da Alfredo Esposito nel > documento Città Metropolitane ReCS ha promosso il Convegno "La Provincia della Toscana Centrale: una soluzione metropolitana per Firenze" che si è tenuto a Firenze il 1 aprile 2011. Il Convegno ha messo a confronto l’ipotesi della Provincia della Toscana Centrale con alcune soluzioni che sono nell’agenda politica di importanti province italiane e con esperienze internazionali che per il loro carattere innovativo e la loro efficacia sono oggi considerate modelli in Europa di governo del territorio e delle politiche metropolitane. Londra, Barcellona e Lille hanno presentato le soluzioni e le forme di governo metropolitano che hanno adottato e stanno sperimentando: la Greater London Authority, il Governo metropolitano di Barcellona e l’Agenzia di Sviluppo Urbano Lille Metropole. Materiali Convegno "La Provincia della Toscana Centrale: una soluzione metropolitana per Firenze". EdemPS. E-democracy con la Pianificazione strategica
Il progetto E_DePS ha l’obiettivo di elaborare strumenti che consentano la partecipazione alla decisione delle politiche pubbliche da parte dei cittadini e delle forze economiche e sociali del territorio. L'uso delle tecnologie di rete serve a favorire la partecipazione con ruoli decisionali. Il progetto nasce dalla proposta che il Comune di Pesaro ha avanzato all’interno della ReCS a cui hanno aderito 15 Comuni e 2 Associazioni. Le città che compongono l’aggregazione, hanno sottoscritto un protocollo di intesa che le impegna a realizzare le attività del progetto di e-democracy e a dedicare a questo scopo tempo e risorse, valorizzando le esperienze e gli investimenti realizzati. Le città che hanno aderito sono: Associazione dei Comuni del Copparese, Associazione Torino Internazionale, i comune di Barletta, Bolzano, Carbonia, Caserta, Cesena, Firenze, Jesi, La Spezia, Perugia, Pesaro, Spoleto, Terni, Trento, Venezia, Verona e successivamente di Asti, Catania e Reggio Calabria. Link al sito E-DEMPS |
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